SULLE ORME DI BECKWITH

Sabato 28 e domenica 29 ottobre 2023

POMARETTO E TORRE PELLICE (TO)Tempio Valdese

Il progetto musicale che l’Ensemble Frau Musika vuole proporre è incentrato sulla figura di Charles John Beckwith, Generale dell’esercito britannico, benefattore, divulgatore e promulgatore di cultura nelle Valli Valdesi nella prima metà dell’800. L’intento è quindi quello di leggere testi ed eseguire musiche che siano collegate con il periodo, la storia, la fede e la cultura del nostro.
Pur nascendo in Canada da famiglia benestante ed Anglicana nel 1789, Beckwith si arruolò nell’esercito sin da molto giovane in madrepatria. In quel periodo, in ambito musicale, il linguaggio corale e le relative metafore presenti nella musica di Georg Friederich Handel sono così evidenti e persuasive che i compositori delle generazioni successive che si cimentarono con la scrittura corale riuscirono a stento a liberarsi della loro irresistibile influenza. Ancora durante tutto l’800 gli Anthem, i Te Deum, gli Oratori del compositore Sassone, che diventò una vera istituzione inglese, furono considerate a giusto titolo composte in perfetto stile anglicano. Gli Anthem rappresentano in embrione molte varietà formali ed espressive dell’arte handeliana: dall’intimità delle scene pastorali al giubilo dei cori di Alleluja. Questi sono quasi esclusivamente la versione anglicana musicale dei salmi.
L’EFM eseguirà di Handel l’Anthem “Let thy hand be strengthened” per Coro a 5v. e Orchestra.
Tra i compositori che maggiormente Handel influenzò, senza dubbio vi è Wolfgang Amadeus Mozart, che non necessita di grandi presentazioni. Tra i più grandi compositori esistiti, conosciuto per le sue sonate, sinfonie, opere, ma meno per la sua musica sacra, Requiem a parte. Fu, con Haydn, il rappresentante di quel mondo tardo barocco e illuminista ma ancora infarcito di cattolicesimo intransigente, contrapposto al nascente romanticismo d’oltralpe. Morì due anni dopo la nascita di Beckwith.
L’EFM eseguirà di Mozart il bellissimo e delicatissimo Salmo “Laudate Dominum” per Soprano solo, Coro e Orchestra.
La personalità musicale di Felix Mendelssohn Bartholdy si forgiò in pieno clima post Restaurazione, dove, proprio in quegli anni, un Beckwith giovane ma già in pensione per una mutilazione di guerra, si affacciò sul palcoscenico delle Valli Valdesi e qui visse fino al 1862.
Il giovane compositore non poteva certo condividere il forte richiamo della classicità che aveva spinto Goethe in Italia; negli antichi monumenti Romani Felix vedeva soprattutto un fatto di cultura e di informazione con uno stimolo allo studio delle proprie tradizioni che per lui, tedesco, non poteva che essere rivolto verso la propria terra e la sua cultura. E chi se non J.S.Bach ne poteva essere il sommo depositario?
Nonostante nella seconda metà del settecento e la prima dell’800 Handel suscitasse un enorme interesse, anche in compositori come Mozart, Haydn e Beethoven, la figura di Bach era presente nelle sue opere didattiche per cembalo che contribuirono a non far dimenticare del tutto il suo nome.
Mendelssohn decise quindi, a soli 19 anni, di dirigere la prima esecuzione moderna della grande Passione secondo Matteo, nel 1829. In seguito, compositore ed esecutore ormai affermato, gli venne proposto di diventare Direttore del Gewandhaus di Lipsia, la migliore società concertistica tedesca. Lipsia, la città di Bach, la città dove ancora c’era il Thomanerchor, il coro della Chiesa di San Tommaso forgiato dalle mani stesse dell’autore della Passione: la città santa della più pura tradizione germanica.
Mendelssohn assunse l’incarico il 4 ottobre del 1835, ed in breve divenne la guida, l’arbitro, il depositario dell’arte musicale tedesca.
L’EFM eseguirà di J.S.Bach la Cantata giovanile 196 “Der Herr denket an uns” per soli Coro e Orchestra e di F. Mendelssohn le Choralkantaten “Wer nur den lieben Gott laesst walten”e “Verleih uns Frieden” per Soli, Coro e Orchestra.
Il direttore artistico Riccardo Bertalmio

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1780)

DER HERR DENKET AN UNS – KANTATE ZUR TRAUUNG (CANTATA PER UN MATRIMONIO) BWV 196

GEORG FRIEDRICH HÄNDEL (1685 – 1759)

LET THY HAND BE STRENGTHENED – CORONATION ANTHEM II HWV 259

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756 – 1791)

LAUDATE DOMINUM – DAI “VESPERAE SOLEMNES DE CONFESSORE” – KV 339

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY (1809 – 1847)

WER NUR DEN LIEBEN GOTT LÄßT WALTEN – CHORALKANTATE MWV A 7” – KV 339
Allegro – Affettuoso – Allegro

VERLEIH UNS FRIEDEN – CHORALKANTATE MWV A 11

COMPLAINTE SUR LE GÉNÉRAL BECKWITH

Solisti, Coro e Orchestra dell’Ensemble Frau Musika

Riccardo Bertalmio,direttore

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